Lanzo (To), 18 feb. - (Adnkronos) - Trasformare la memoria della Shoah "in testimonianza attiva e impegno morale e civile". E' la sollecitazione venuta dal vice presidente del Csm, Michele Vietti, intervenuto oggi alla consegna della medaglia di 'Giusto fra le nazioni', alla memoria di Giuseppe e Giuseppina Togliatto, nonni materni dello stesso Vietti che durante le persecuzioni contro gli ebrei nascosero per diverso tempo nelle Valli di Lanzo, una famiglia ebrea di Torino, assicurandone cosi' la sopravvivenza e salvando loro la vita. "Credo che oggi non si debba solo fare memoria ma trasmettere anche una testimonianza alle giovani generazioni, quella di un impegno contro ogni ricorrente e rinascente forma di violenza, di razzismo e di xenofobia sulle quali, come dice il presidente Napolitano, non bisogna mai abbassare la guardia - ha aggiunto Vietti - e anche trasmettere ai giovani la testimonianza di un impegno dei giusti che continua, l'impegno di chi nella storia tra il bene e il male sa che si puo' scegliere il bene". A chi poi gli chiedeva se a suo giudizio c'e' il rischio di un ritorno a forme di razzismo e xenofobia, Vietti ha ricordato: "episodi anche recenti che si sono verificati anche a Roma, Napoli, per tacere di quello che capita in alcuni paesi occidentali anche di grande tradizione democratica deve indurci a non abbassare la guardia, a mantenere alto il livello di attenzione contro quello che il presidente Napolitano ha denunciato come la tentazione di rigurgiti di violenza e di razzismo".