(Adnkronos) - "Un'altra importante novita' - spiega Staccioli - riguarda la rappresentanza di genere: si possono esprimere al massimo tre preferenze, ma non piu' di due dello stesso sesso, in modo da garantire un'adeguata rappresentanza femminile in aula". "Il collegio sara' unico - aggiungono Donzelli, Marcheschi e Staccioli - su base regionale, non piu' provinciale, per continuare a garantire la rappresentanza territoriale anche alle opposizioni. La combinazione di collegi provinciali e riduzione dei consiglieri, infatti, potrebbe portare al paradosso per cui chi prende piu' preferenze resta fuori dal Consiglio se non scatta il suo collegio provinciale, effetto che si evita col collegio unico". Eliminata anche l'incompatibilita' tra la carica di consigliere e quella di assessore, "il che significa - concludono Donzelli, Marcheschi e Staccioli - che la Giunta potra' essere scelta tra i consiglieri, andando a limare ulteriormente i costi degli organi politici".