Roma, 20 feb. - (Adnkronos) - "Realisticamente si puo' ridurre di 30 miliardi di euro i pagamenti arretrati della pubblica amministrazione nei confronti delle imprese". Ad affermarlo e' il premier uscente, Mario Monti, nel corso dell'incontro all'Ance. Per Monti la questione dei ritardati pagamenti della Pa alle imprese "e' uno dei problemi che e' stato tollerato troppo a lungo" e che "non e' stato formato in un anno di restrizione". Anzi il Governo, rileva il candidato premier, ha cercato di risolvere la problematica con i decreti sulla certificazione dei debiti, l'accordo con le banche e il recepimeto della direttiva Ue che "va applicata in modo rigoroso". Tuttavia, sottolinea, "bisogna trovare una soluzione rapida per risolvere la questione e ridare liquidita' alle imprese". Per Monti e' "realistico ridurre di 30 mld gli arretrati per ridare liquidita' all'economia e fare cosi' una politica anticiclica". In ogni caso "serve un ombrello europeo" ed e' per questo che ho iniziato il dialogo con Bruxelles: "serve un'operazione di pulizia sui conti che non abbia un impatto negativo sui conti pubblici. Lo dobbiamo fare dentro un'operazione europea. Anche questo problema italiano puo' trovare una soluzione".