Padova, 20 feb. (Adnkronos) - "Le elezioni di domenica e lunedi' devono servire all'Italia per guardare avanti, non certo indietro. Dichiarazioni come quelle di Zanon, oltre che vergognose, sono dannose per una cultura che sta affrontando un percorso maturo di affermazione dei diritti civili. Abbiamo gia' visto, purtroppo, a cosa puo' portare l'omofobia. C'e' chi addirittura ne fa uno slogan in campagna elettorale?! Istigare all'omofobia testimonia una visione gretta della societa', un'idea di Italia che esclude e ghettizza anziche' aprirsi e riconoscere. "Noi siamo il Popolo della Liberta'", recita il nostro inno. Abbiamo il dovere di costruire liberta', praticare la liberta' e, soprattutto, riconoscerla e garantirla nei confronti di tutti.". Cosi' l'ex ministro e candidato alla Camera del Pdl Giancarlo Galan stigmatizza duramente l'iniziativa del suo ex assessore, ai tempi in cui era governatore del Veneto, Raffaele Zanon.