Roma, 27 lug. - (Adnkronos) - "Come rappresentante delle istituzioni intendo battermi affinche' la cultura della legalita' e della memoria sia alla base della democrazia, dello Stato e delle istituzioni". Lo afferma il presidente del Senato Pietro Grasso, nel ricordare le stragi causate dalle bombe a Roma e a Milano vent'anni fa. "Era il 27 luglio del 1993 -aggiunge Grasso- quando tre bombe colpirono Roma, a San Giovanni in Laterano e San Giorgio al Velabro, e Milano in via Palestro. Alessandro Ferrari, 29 anni, Carlo La Catena, 25 anni, Sergio Pasotto, 34 anni, Stefano Picerno, 36 anni e Moussafir Driss, 44 anni, persero la vita in quel tragico attentato. L'Italia, a soli due mesi dalla strage di via dei Georgofili, viveva nuovamente una della pagine piu' tristi della sua storia". "Oggi, in occasione del ventesimo anniversario della loro morte, vogliamo ricordarli, vogliamo onorare la memoria delle tante vittime del terrorismo e della mafia, vogliamo stringerci attorno ai familiari. E' un pensiero che ci ha accompagnato e ci accompagnera' ogni giorno", prosegue il presidente del Senato. (segue)