Venezia, 8 apr. (Adnkronos) - "Non mi pare ci siano state polemiche accese, soltanto uno sparuto numero di persone sotto il palco ha fatto un po' di confusione. Quello che mi e' piaciuto e' stato invece l'invito all'unita' lanciato sia da Maroni ai suoi che da Bossi ai suoi. Questo e' il messaggio lanciato dai due leader ieri a Pontida: stiamo uniti, l'avversario e' fuori". Cosi' all'Adnkronos il vicesegretario della Lega Nord e capogruppo in Regione Veneto Federico Caner commenta 'l'adunata' di Pontida di ieri e dice: " io non credo alla scissione. E tutte le voci dei giorni scorsi sono state smentite decisamente. Non c'e' stata alcuna 'resa dei conti' come scrivevano i giornali, e anche Bossi - spiega Caner - ha, si', tirato le orecchie a qualche dirigente, ma ha detto chiaramente 'io non ho fatto questo partito per dividerlo"'. E cosi', il vice di Maroni spiega che "certo, in Veneto ci sono state posizioni differenti, piu' che legittime, ma mi sembra che sia da parte di Tosi che di Zaia negli ultimi giorni siano stati lanciati chiari messaggi di pace e distensione, e quindi si va ad un ricompattamento". "Cio' non vuol dire che non ci possano essere distinzioni, ma le contestazioni vanno fatte nelle sedi opportune e non per far perdere consensi al movimento - conclude Caner - per questi l'espulsione e' automatica, anzi sono loro che si mettono di fatto fuori dal movimento".