Roma, 9 apr. (Adnkronos) - "A Pontida c'erano dei fascisti che picchiavano anche le donne. Avevano i guanti neri, li ho visti io. Secondo me, venivano da Verona". Lo dice Umberto Bossi dialogando con i cronisti a Montecitorio, commentando cosi' gli scontri e i momenti di tensione registrati domenica scorsa sul prato di Pontida. A chi gli domanda del sindaco di Verona, Flavio Tosi, ricordandogli i battibecchi del passato, il Senatur risponde con un sorriso: "si', quando aveva tutta la sua famiglia nella sede della Lega a Verona e io li ho mandati a cacciare".