Firenze, 10 apr. - (Adnkronos) - "Alla fine e' successa la cosa piu' semplice con la scelta della soluzione istituzionale al di fuori da logiche condizionate da questioni interne ai partiti. Nella prossima elezione del presidente della Repubblica, la Toscana sara' rappresentata dai vertici della Regione e del Consiglio regionale, ma certo la frattura che si e' aperta all'interno del Partito Democratico difficilmente restera' senza conseguenze". Lo afferma Alberto Magnolfi, presidente del gruppo regionale del Pdl, a proposito della bocciatura di Matteo Renzi a grande elettore per il Quirinale. "L'impressione e' che in questa vicenda, aspramente combattuta nel gruppo Pd che si e' verticalmente spaccato, non vi siano vincitori e che, al di la' delle apparenze, siano proprio la maggioranza e la Giunta regionale ad uscirne fortemente indebolite nella loro capacita' operativa. Cio' preoccupa molto vista l'importanza dei problemi aperti, che attendono dal governo regionale una risposta che non arriva e che tardera' ad arrivare", conclude Magnolfi.