Verona, 10 apr. (Adnkronos) - "Spero davvero che il Consiglio nazionale della Lega di sabato rappresenti cio' che Leopardi chiamava 'la quiete dopo la tempesta'. Che si esca cioe' con una soluzione unitaria, anche perche' e' evidente che i cittadini e i militanti desiderano un movimento sempre piu' monolitico". Cosi' il presidente del Veneto Luca Zaia sul Consiglio nazionale della Lega Nord Liga Veneta in programma sabato a Padova. "Sono convinto che occorrono sicuramente scambi di idee - anche se robusti - prove muscolari intese pero' soltanto come dibattito. Alla fine, tuttavia, bisogna trovare una soluzione per un partito che - mi piace ricordarlo - ha quasi 20.000 militanti tra Veneto e Lombardia. E' quindi comprensibile che in un corpo cosi' ampio possa esserci chi non condivida alcune visioni e alcune strategie. Ritengo che la soluzione non sia quella di adottare provvedimenti disciplinari, bensi' quella di trovare con abilita' e intelligenza la soluzione, una saggia e lungimirante gestione delle sacche di dissenso o di richiesta di attenzione su alcuni temi". "E' l'unica soluzione possibile. Se cosi' non fosse sarebbe inevitabile che, a cascata, avremmo davanti solo giorni e mesi di dibattito e di conflitti che porterebbero esclusivamente a devastare il partito e soprattutto a mancare di rispetto a quei cittadini che chiedono ancora alla Lega di essere il player fondamentale per le partite economiche, sociali e politiche del Nord", avverte infine Zaia.