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Intercettazioni: saggi, mezzo di prova e limiti a divulgazioni

domenica 14 aprile 2013

1' di lettura

Roma, 12 apr. (Adnkronos) - Le intercettazioni devono essere uno strumento di ricerca della prova e non del reato. Occorre inoltre porre limiti alla loro divulgazione, perche' il diritto dei cittadini a essere informati non costituisca il pretesto per la lesione di diritti fondamentali della persona. Lo scrive la commissione dei saggi, nella relazione consegnata oggi al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

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