Roma, 23 dic. (Adnkronos) - La svolta generazionale nella classe dirigente del Paese, opera del coraggio "in primis del Presidente della Repubblica", non è un "fatto che riguarda solo la mia persona, ma tutto il Paese" e questa generazione "non può fallire". Lo ha detto il premier Enrico Letta nella conferenza stampa di fine anno, dicendosi fiducioso che questo si vedrà nel 2014, con un impegno: "Rompere il ciclo vizioso della della disoccupazione giovanile" e "far rientrare chi se n'è andato" dall'Italia.