roma, 15 lug. - (Adnkronos) - "Non ci provino nemmeno...". Enrico Letta lancia un aut aut alla Lega sul caso Calderoli-Kyenge e diffida gli esponenti del Carroccio a coinvolgere il capo dello Stato, Giorgio Napolitano. Quello che "rivolgo a Maroni -dice il premier al termina di un incontro a palazzo Chigi con il collega maltese- e' un appello sincero e privo di voglia di strumentalizzazioni: la chiuda questa vicenda al piu' presto". Dopo gli attacchi arrivati dal leghista Matteo Salvini al Quirinale Letta non ci sta e condanna "l'aver chiamato in causa il presidente Napolitano, che voglio difendere. Non ci provino nemmeno.. Non e' possibile che la vicenda continui cosi'. Maroni la fermi, si chiuda. Credo che la vergogna sia stata gia' abbastanza cosi"', insiste il premier.