Milano, 15 lug. - (Adnkronos) - La Lega nord considera il caso Calderoli-Kyenge come una montatura che "ha avuto l'effetto di distogliere l'attenzione dell'opinione pubblica dalla vicenda incredibile e scandalosa della deportazione della piccola Adua in Kazakistan". E' quanto spiega una nota diffusa al termine della segreteria politica tenutasi oggi a Milano alla presenza, oltre che del segretario federale Roberto Maroni anche dello stesso Roberto Calderoli di cui fa parte. Secondo la segreteria politica attorno a tutta la vicenda vi sarebbe quindi una "enfasi mediatica" su un caso per il quale vi e' stata "una palese violazione dei diritti civili". Per questo la Lega nord "ha deliberato di dare mandato ai propri capigruppo e ai propri gruppi parlamentari di attivarsi per incalzare il governo su questa vicenda affinche' si accertino le responsabilita' politiche evitando la ricerca di facili capri espiatori tra i funzionari del ministero dell'Interno".