(Adnkronos) - Dalla Puglia arriva anche un messaggio di solidarieta' a Berlusconi "per la persecuzione giudiziaria di cui viene fatto oggetto da quando e' entrato in politica e di speranza che la sua innocenza venga riconosciuta. Crediamo nelle Istituzioni e nello Stato - si sottolinea in una nota - e non possiamo accettare che si cerchi di eliminare per via giudiziaria il nostro leader politico che, per contro, continua a crescere nelle urne e nei sondaggi". E proprio sul tema giustizia, la riunione di oggi a Bari ha dato avvio ad una mobilitazione del Pdl della Puglia per la raccolta di firme a sostegno del pacchetto di referendum dei Radicali su responsabilita' civile dei magistrati, separazione delle carriere e intervento contro l'abuso della custodia cautelare, temi da sempre oggetto dell'azione politica del Pdl. "Questa riunione - dicono Amoruso e Distaso - sara' seguita da riunioni dei sei coordinamenti provinciali pugliesi, nelle quali mettere a punto la nostra macchina organizzativa per allestire i gazebo e raccogliere le firme in tutta la Puglia. L'entusiasmo e la convinzione con cui il nostro popolo sta dimostrando di sentire propri i temi posti dai referendum radicali sulla giustizia, ci fanno capire che daremo un grande contributo in termini di mobilitazione per raccogliere le firme necessarie". Sull'autonomia gestionale e funzionale delle sedi regionali e provinciali del partito, varata nei giorni scorsi dall'Ufficio di Presidenza del Pdl, il Partito pugliese - concludono Amoruso e Distaso - ha deliberato l'autonomia delle sedi regionale e provinciali. Nella unanime convinzione che le sedi territoriali, quindi anche quelle cittadine e comunali, siano presidi fondamentali per garantire presenza capillare, radicamento e rapporto con il territorio e con i cittadini, il Partito pugliese, peraltro non nuovo a forme di autofinanziamento, ha stabilito che tali sedi continueranno a funzionare con il contributo mensile di Parlamentari e consiglieri regionali".