Roma, 16 lug. (Adnkronos) - "Ho fatto il mio lavoro, come ogni giorno. Da sette anni. Per onesta' intelletuale ed educazione familiare sono abituato a dire sempre la verita' e a non nascondermi dalle mie responsabilita"'. Sono le uniche parole che, interpellato dall'Adnkronos, Maurizio Improta, dirigente dell'ufficio immigrazione della Questura di Roma, pronuncia dopo l'informativa del ministro dell'Interno Angelino Alfano al Parlamento sulla vicenda di Alma Shalabayeva, moglie di Mukhtar Ablyazov. Improta, che nelle prossime settimane frequentera' il corso interforze di alta formazione per dirigente superiore, si mostra sereno: "Rispetto i miei superiori da sempre e specialmente in questo momento. Ho sempre risposto alle norme dei codici e alle leggi -rivendica- non entro in altro tipo di valutazioni, che non mi competono".