Padova, 17 lug. (Adnkronos) - "Abbiamo ancora dei dubbi sul fatto che Alfano possa rimanere al suo posto? Il ministro dell'Interno non puo' restare un attimo di piu' al Viminale". Questo il giudizio di Laura Puppato, senatrice del Pd, che caldeggia le dimissioni di Alfano. "Il vice presidente del Consiglio nonche' ministro dell'Interno e' risultato protagonista di una vicenda agghiacciante rispetto ai diritti umani, ha mentito davanti al Senato tentando di rimuovere le proprie responsabilita' che risultano di ora in ora piu' evidenti, e' stato sbugiardato dal suo ex capo di gabinetto, persona da 40 anni al servizio dello Stato senza una macchia". "In ogni caso per il bene superiore del Paese, Alfano ravvisi sufficienti elementi per dare autonomamente le dimissioni, dando priorita' al valore delle Istituzioni piuttosto che alle proprie ambizioni - sottolinea Puppato - Il Pd, a cominciare dal segretario Epifani, dovra' altrimenti chiedere le sue dimissioni. Costi quel che costi. Oggi ho visto che Enrico Letta a Londra cercava di convincere gli investitori stranieri ad avere fiducia nel nostro Paese. Mi sono sentita solidale con lui. Ma quale credibilita' internazionale possiamo avere dopo una vicenda del genere? Non si puo' essere "governativi" in nome della larghe intese e poi avere un governo di fatto azzoppato per colpa di queste figure, onestamente inaffidabili. L'azione di governo ne uscira' rafforzata". "Ripeto: non dobbiamo avere paura di avere coraggio. Questo chiedero' al mio gruppo in riunione domani con il segretario Epifani - conclude - Nessuna nube puo' restare, nessun punto nero questo Paese ha gia' vissuto i timori di servizi deviati e politici assoggettati ad altri poteri, non possiamo permetterci tentennamenti, oggi".