Roma, 17 lug. (Adnkronos) - L'obiettivo e' cambiare passo, ma con passaggi mirati, senza traumi e azzeramenti. Il 'terremoto Abblyazov' scuote il Viminale e spinge a una riorganizzazione del Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Un lavoro, spiegano all'Adnkronos fonti qualificate, che avverra' a breve termine -forse gia' dalla prossima riunione del Consiglio dei Ministri- ma in piu' scaglioni, in un periodo di tempo che possa consentire una transizione nella continuita'. Sugli scenari futuri si rincorrono diverse ipotesi: al posto del capo segreteria del Dipartimento di Pubblica Sicurezza, prefetto Alessandro Valeri, di cui Alfano ieri ha chiesto l'avvicendamento, potrebbe arrivare il Commissario straordinario del Comune di Reggio Calabria, prefetto Vincenzo Panico, che ha gia' lavorato a Napoli con l'attuale capo della Polizia, Alessandro Pansa. Ora che il prefetto Rodolfo Ronconi e' andato in pensione, poi, dalla questura dell'Aquila Giovanni Pinto potrebbe passare alla Direzione centrale dell'immigrazione del ministero dell'Interno. E' un esperto di immigrazione, fanno notare ambienti del Viminale, ed e' stato uno dei protagonisti della costruzione del'attuale Direzione centrale per l'immigrazione. Alla scrivania del dimissionario Giuseppe Procaccini, nell'incarico di Capo di gabinetto del ministro dell'Interno, potrebbe invece sedersi -per un incarico ad interim - il capo dipartimento per le politiche del personale, prefetto Luciana Lamorgese, in attesa che Alfano scelga chi dovra' guidare il Gabinetto del suo ministero. Non risente dell"onda kazaka' Maurizio Improta: il dirigente dell'ufficio immigrazione della Questura di Roma nelle prossime settimane, infatti, frequentera' il corso interforze di alta formazione per dirigente superiore. Dovrebbe essere invece confermato il vice capo vicario della Polizia, Alessandro Marangoni. Anche se per l'uomo che ha retto il Dipartimento dopo la morte di Antonio Manganelli, c'e' anche chi parla della guida della prefettura di Torino o Palermo.