Roma, 18 lug. (Adnkronos) - E' indispensabile "levare un argine comune dinanzi all'ingiuria indecente e aggressiva, specie se a sfondo razzista e maschilista". Cosi' Giorgio Napolitano, pur senza pronunciare nomi, ha fatto riferimento, nel corso della cerimonia del Ventaglio al Quirinale, alle offese rivolte dal vice presidente del Senato Roberto Calderoli alla ministra per l'Integrazione Cecile Kyenge. Un 'argine' necessario, "ancor piu'" se l'ingiuria e' "pronunciata da chi dovrebbe unire alla dignita' personale quella istituzionale", ha aggiunto Napolitano.