Genova, 21 gen. - (Adnkronos) - A Genova in genere sono piu' gli spazi vuoti nei tabelloni elettorali che quelli occupati abusivamente. Lo riferisce Claudio Romani, dirigente comunale dei Servizi Civici, facendo il punto sui preparativi per la prossima campagna elettorale. "A Genova come negli altri Comuni - spiega Romani - le affissioni sono disciplinate dal regolamento comunale e dalla normativa. Il regolamento prevede per ogni lista uno spazio nel tabellone. Altri spazi sono assegnati a comunicazioni di chi si presenta come sostenitore. Ogni altro spazio e' vietato e la polizia municipale controlla che non si compiano abusi". "Per chi affigge manifesti fuori degli spazi assegnati sono previste contravvenzioni - conclude - Ma e' un problema che, almeno qui a Genova, non si pone. Succede piu' spesso che rimangano vuoti dei tabelloni. Probabilmente perche' il manifesto ormai e' una forma di comunicazione elettorale datata, residuale. Oggi sono altri gli strumenti determinanti, il manifesto si utilizza forse soprattutto per annunciare delle manifestazioni".