Milano, 23 gen. - (Adnkronos) - "Oggi Ambrosoli prosegue nella sua campagna di Lombardia con baby sitter al seguito. Dopo Bersani, e' il turno di Susanna Camusso fare da balia al giovane leader". Lo dice oggi Gabriele Albertini, candidato alla presidenza della Regione Lombardia. "Sono molto curioso di vedere cosa l'ottimo Ambrosoli proporra' in materia di riforma del mercato del lavoro. Sono curioso di sapere se nella stesura del suo programma egli e' partito dalle 6 priorita' che la severa e conservatrice Fiom gli ha dettato poche settimane fa". "In particolare ne ricordo una - prosegue Albertini - che farebbe scappare qualsiasi investitore straniero e allontanerebbe la Lombardia dall'Europa: la definizione di una norma che renda economicamente sconveniente qualsiasi politica di delocalizzazione delle attivita' produttive e che obblighi alla restituzione degli incentivi pubblici percepiti negli anni passati. Un'ulteriore conferma che, con la politica economica proposta dalla Fiom, le riforme necessarie alla nostra Regione rimarrebbero pura utopia. Sembra di vedere il trailer di quello che potrebbe succedere a livello nazionale se ci fosse una maggioranza di centrosinistra, con un Pd a trazione Landini".