Bologna, 24 gen. - (Adnkronos) - "Ho scritto a Berlusconi manifestando il mio profondo disagio e la mia delusione e chiedo ai vertici del partito, Alfano, Lupi e Cicchitto una motivazione sull'esclusione della mia candidatura dalla lista, visto che avevo firmato per accettare e poi e' stata eliminata all'improvviso senza alcuna spiegazione". Il deputato uscente del Pdl Fabio Garagnani interviene cosi' in conferenza stampa a Bologna per presentare le sue rimostranze sull'esclusione dalla corsa elettorale di febbraio, decisa a Roma dai big del partito. "Non capisco quale sia la ragione, visto che non avevo bisogno ne' della deroga sui mandati, poiche' ho svolto 11 anni e mezzo di legislatuta ne' di quella per l'eta', visto che ho 61 anni" prosegue Garagnani che qualche ipotesi, pero', la fa: "e' evidente che non ho avuto l'appoggio ne' del capogruppo ne' di alcune lobbies, ma non vorrei che io sia stato escluso per la mia provenienza democristiana, visto che e' stata privilegiata l'area laica-socialista, radicale". Non solo. "Probabilmente ero considerato un rompiballe" si sfoga Garagnani che chiede "riscontro e spiegazioni" e ricorda la sua corposa attivita' parlamentare, fatta di proposte di legge che spaziano dalla giustizia alla riduzione dei parlamentari, ma anche le diverse richieste di aprire commissioni parlamentari d'inchiesta, come quella sulla malasanita' o sul rapporto tra enti pubblici e cooperative. (segue)