CATEGORIE

Elezioni: Tremonti, grato a Maroni e Lega per avermi ospitato

domenica 27 gennaio 2013

1' di lettura

Torino, 24 gen. - (Adnkronos) - "Andare da soli con questa legge elettorale, votando a febbraio, era difficilissimo, per questo devo molta gratitudine a Roberto Maroni e alla Lega perche' mi ospitano nel simbolo". Cosi' l'ex ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, in occasione della presentazione delle liste del Carroccio piemontese in vista delle prossime elezioni politiche nelle quali e' capolista al Senato. Quindi Tremonti ha ironizzato sul suo simbolo, che porta il suo nome in arancione e sotto 3L che sta per 'Lista Lavoro Liberta'. "L'avrei preferito un po' piu' grandino - ha detto l'ex ministro - purtroppo non ci stava dentro. Ho anche cercato di fare la M piu' grande per aumentare la massa arancione pero' mi hanno detto che era troppo simile a Monti e io sono grato al ministero dell'Interno perche' piu' stai lontano da Monti meglio e"'. Sottolineando che "le nostre liste sono fatte soprattutto di giovani, moltissimi dei quali in maglione e nelle quali, a occhio, non c'e' neppure un politico, non ci sono ex onorevoli, transfughi, sopravvissuti, puo' essere che ci sia qualche sindaco ma si tratta di gente dalla vita normale", ha concluso, "il programma che abbiamo presentato con Maroni e' molto articolato ed e' l'unico programma politico".

tag

Ti potrebbero interessare

Referendum, Meloni pubblica il video dell'ex dem Ceccanti: "Perché votare Sì", lezione alla sinistra

"Il professor Ceccanti, costituzionalista ed ex parlamentare del Partito Democratico, sicuramente non tacciabile di...
Redazione

Antonio Tajani, doppia sfida: "Prima la giustizia, poi la segreteria"

Ministro Antonio Tajani, dopo le comunicazioni del premier Meloni in Parlamento e il Consiglio Supremo di Difesa, che co...
Mario Sechi

M5s, fuori Roberto Fico e dentro De Raho: l'ultima svolta manettara

Con le votazioni di ieri, venerdì 13 marzo, si è concluso il risiko delle nomine dei vertici del Movimento...
Redazione

"Mondo scalmanato", così La Stampa vede gli elettori di Meloni

Lo chiamano giornalismo, ma è militanza politica. A La Stampa si devono far perdonare da quelli di Askatasuna per...
Francesco Storace