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Lombardia: Albertini, su rimborsi e condannati saremo severissimi

domenica 27 gennaio 2013

1' di lettura

Milano, 26 gen. (Adnkronos) - "Noi su questo saremo severissimi". Lo afferma Gabriele Albertini, candidato alla presidenza della Regione Lombardia, rispondendo a una domanda sulla scelta del rivale, Roberto Maroni, di ricandidare alcuni consiglieri indagati nell'inchiesta sui rimborsi. "Non compreremo - aggiunge - cartucce da caccia, ne' organizzerremo matrimoni per le nostre figlie" Spiegando come nella lettera d'intenti del suo movimento sia sottolineata l'incandidabilita' di chi ha subito una condanna in primo grado e per chi e' indagato per reati di stampo mafioso, Albertini afferma comunque come, in quel caso specifico, ci sia un equivoco tra la norma e la sua interpretazione. "A disposizione di ciascun consigliere -dice - ci sono ingenti capitali, oltre 110mila euro. E la legge lascia a loro la piena discrezionalita' su come spenderli". Sulle ricandidature, Albertini poi ammette: "Comunque non lo consideriamo un fatto censurabile, anche perche' e' la norma che consente il peculato. Se i criteri sono discrezionali - conclude - difficile censurare il comportamento come illecito".

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