Milano, 27 gen. (Adnkronos) - "La memoria e' il filo che deve legare le generazioni, tracciando un percorso nella coscienza collettiva, perche' ognuno impari a combattere l'indifferenza, a ripudiare ogni forma di integralismo e di estremismo, per costruire una societa' fondata sul rispetto della dignita' di ogni essere umano, perche' non possa mai piu' accadere cio' che allora e' accaduto". Cosi' Roberto Formigoni, presidente della Regione Lombardia, celebra la Giornata della Memoria. Presente all'inaugurazione del Memoriale della Shoah a Milano, Formigoni ha ricordato quanti deportati nei campi di lavoro, persero la loro vita "in uno dei momenti piu' bui per la storia dell'uomo. Tutti noi oggi rendiamo onore a questi martiri, affinche' la loro memoria non si perda nel tempo, ma venga trasmessa come insegnamento e monito. Oggi sappiamo che il loro estremo sacrificio non e' stato vano, perche' il loro grido di dolore contiene il riconoscimento, per quanto flebile, di una domanda di giustizia che ancora riecheggia e su cui e' necessario ogni volta interrogarsi". Una "tragedia" che ha coinvolto anche l'Italia: "dalle citta' italiane, dai nostri quartieri sono partite migliaia di persone per un viaggio senza ritorno, un orrore inimmaginabile che ha segnato la nostra storia come un punto di non ritorno". Nella data della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz "vogliamo, dunque, ricordare la fine di un incubo che ha segnato in maniera indelebile la coscienza civile europea, affinche' attraverso l'insostituibile lavoro della memoria si restituisca la dignita' - nella sua accezione piu' alta - a coloro ai quali fu tolta in maniera cosi' ingiusta e crudele".