Roma, 17 giu. (Adnkronos) - "La Repubblica, con il suo titolo all'intervista del ministro per lo Sviluppo economico, Flavio Zanonato, sull'Iva: 'La palla e' a Saccomanni, speriamo nel miracolo' non gli rende un buon servigio. I santi vanno scomodati per cose piu' serie". Lo ha dichiarato il capogruppo del Pdl alla Camera, Renato Brunetta, secondo il quale "per l'Iva basta invece trovare 2 miliardi per il 2013 e risolvere in modo strutturale il problema con la prossima 'Legge di stabilita", che il governo dovra' presentare al Parlamento entro il mese di ottobre". "Dal 2014, infatti -prosegue Brunetta- i margini a disposizione sono maggiori. Su come fare le possibilita' sono diverse, per esempio un piccolo taglio sulla spesa corrente (meno dello 0,3%) oppure l'aumento delle imposte su prodotti piu' nocivi, come le sigarette elettroniche (oggi free) o le accise sui superalcolici. O un mix di entrambi i provvedimenti. A questi temi dovrebbe appassionarsi il ministro, invece di dire cose che non rispondono al vero". "L'aumento dell'Iva, infatti, non fu disposto dal DL. 98/2011, varato dal governo Berlusconi, che ipotizzava altro (una semplice clausola di salvaguardia nel caso non si fossero realizzati i tagli previsti su agevolazioni ed esenzioni fiscali); bensi' dal DL. 201/2011, il cosiddetto 'Salva Italia', di montiana memoria. Stia quindi sereno il nostro ministro. Soprattutto -conclude Brunetta- pensi alle cose serie, e di cui e' piu' competente".