Roma, 17 giu. (Adnkronos) - "Se non siamo un partito, ci deve essere liberta' di opinione. Noi non siamo in guerra, siamo qui per cambiare il Paese e portare avanti le nostre idee. Ma non siamo in guerra, deve cambiare la mentalita' del Paese, ma nella maniera piu' soft possibile". Cosi' Alessandra Bencini, senatrice del Movimento 5 Stelle, in difesa della dissidente Adele Gambaro ma soprattutto in difesa del legittimo dissenso all'interno del Movimento. "Ovviamente per me Adele deve rimanere nel gruppo - chiarisce Bencini - Chi stabilisce chi deve andare al voto? Quante persone lo chiedono? Quante persone servono per un'eventuale gogna mediatica? Dare un'opinione personale e' illegale? Offende l'immagine del Movimento?".