Roma, 18 giu. (Adnkronos) - "Abbiamo bisogno piu' che mai dell'apporto della ricerca, della scienza, della cultura, dell'arte, dell'innovazione, dei beni e valori spirituali e della forza della nostra tradizione, una tradizione che fa dell'Italia un unicum nello sviluppo della cultura internazionale". Lo ha detto il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nel corso della cerimonia di consegna dei premi 'Presidente della Repubblica' dell'Accademia Nazionale dei Lincei, di San Luca, di Santa Cecilia. "Credo che abbia senso ricordare come Luigi Einaudi, che da economista ed agricoltore non sottovalutava la produzione dei beni materiali, avesse ben chiara l'importanza fondamentale della cultura, dell'arte, della ricerca e dell'innovazione", ha detto tra l'altro il Capo dello Stato. "Abbiamo molti esempi nei tempi successivi alla nascita del nostro stato, che documentano come altre personalita' abbiano dimostrato analoga capacita' di comprensione. Quintino Sella, che e' passato alla storia come l'uomo del pareggio di bilancio, molto attento nei periodi di gravi ristrettezze per la spesa pubblica e per le finanze come stiamo conoscendo noi da qualche anno acutamente. Eppure, non possiamo ricordarlo solo come uomo del pareggio di bilancio, ma anche per i suoi contributi al consolidamento e allo sviluppo dell'Accademia dei Lincei", ha concluso Napolitano.