(Adnkronos) - Zingaretti, presente durante tutto lo svolgimento dei lavori, era intervenuto anche nel corso dell'esame di uno degli articoli del provvedimento, il 34, con il quale si stabilisce il trasferimento del competenze e del personale dell'Agenzia di sanita' pubblica direttamente alla Regione o alla Asl RM/E. Per il governatore del Lazio si tratta di "una delle maggiori innovazioni positive che abbiamo voluto mettere in campo. Urgente - ha detto Zingaretti -, perche' urgente e drammatica e' la situazione della sanita' del Lazio, non solo nella parte dei suoi bilanci ma anche per gli esiti che sette anni di piani di rientro hanno prodotto all'interno del sistema sanitario regionale che soffre di gravissimi problemi che pagano in primo luogo i precari, i lavoratori e coloro che hanno bisogno di un sistema di difesa del diritto alla salute reale.". "Il provvedimento che riguarda l'Asp - ha proseguito Zingaretti - si inserisce in una strategia molto innovativa che in questi cento giorni abbiamo voluto mettere in campo e che ci ha portato ad adottare provvedimenti molto radicali". Il capo I, 'Misure di contenimento della spesa regionale', contiene, nella prima sezione, disposizioni riguardanti i consiglieri regionali, gli assessori e i gruppi consiliari. Vi sono stabilite le indennita' di carica e di funzione e i rimborsi spese di consiglieri e assessori e vi e' fissato il tetto del loro trattamento economico: 11.100 euro lordi (7.600 euro d'indennita' di carica piu' un rimborso spese per l'esercizio del mandato pari a 3.500 euro), anziche' gli attuali 12.529 euro. Solo ai presidenti della Regione e del Consiglio regionale spettera' un'indennita' di funzione, pari a 2.700 euro: il loro trattamento economico massimo non potra' superare i 13.800 euro. Vietato il cumulo delle indennita' o emolumenti derivanti da piu' cariche. E' confermata l'abolizione del vitalizio, gia' introdotta dalla finanziaria regionale 2012, per i consiglieri regionali a partire dall'attuale legislatura (art. 7). E' esclusa l'erogazione del vitalizio al titolare o l'avente diritto all'assegno vitalizio o il titolare dell'assegno di reversibilita' condannato in via definitiva per uno dei delitti che comporti l'interdizione dai pubblici uffici, per tutta la durata dell'interdizione. (segue)