Roma, 20 nov. (Adnkronos) - Abbiamo bisogno di facce nuove, energie fresche, piu' entusiasmo. Silvio Berlusconi rientra in tarda mattinata a Roma con le idee chiarissime sull'immagine della rinata Forza italia: vuole giovani, meglio se donne, soprattutto moderati, niente estremisti. Qualcuno gia' parla di 'defalchizzazione' del partito. Una strategia precisa per sottrarre consensi agli alfaniani, che fanno del ricambio generazionale una bandiera. Un segnale forte e' gia' arrivato con la nomina, lunedi' scorso, di Deborah Bergamini alla guida della comunicazione, gia' giornalista ed ex dirigente Rai, attuale deputata molto attiva nel gruppo dei lealisti'. Nei prossimi giorni sono attese altre novita'. La 'rivoluzione azzurra' annunciata dal Cavaliere agita i falchi, ma anche i 'seniores', preoccupati di andare in panchina. Ancora non e' stato deciso il nuovo organigramma del partito, forse perche' il leader azzurro non ha nessuna voglia di accelerare sulla nomina dei suoi vice, ma preferirebbe attendere il voto sulla sua decadenza da senatore, che continua ad allarmarlo. Il ricambio dovrebbe riguardare soprattutto i coordinamenti regionali: si sta lavorando per fermare nuove fughe e cercare, d'intesa coni lealisti che sono piu' forti nelle varie Regioni, dei possibili candidati. L'ex premier vuole cambiare soprattutto i volti tv, 'arma elettorale' decisiva per qualsiasi competizione. A tal proposito, raccontano, vorrebbe puntare su alcuni 'front men catodici': si fanno i nomi di Giovanni Toti, attuale direttore del tg4, e del senatore Vincenzo Gibiino. In serata Berlusconi arriva nella nuova sede forzista di piazza San Lorenzo in Lucina e riunisce lo stato maggiore azzurro ((per la prima volta da quando ha mandato in soffitta il Pdl). Un modo per dimostrare la ferma volonta' di prendere in mano le redini del partito, facendo valere i pieni poteri riconosciutigli dal Consiglio nazionale del 16 novembre scorso.