Roma, 15 feb. (Adnkronos) - Alla polenta molto probabilmente preferisce il pane 'ca meusa o la pasta con le sarde, ma il credo politico e' quello del profondo Nord. Lui e' Pino Scrivano, sindaco di Alimena, piccolo centro delle Madonie, nel cuore della Trinacria, che si candida per un seggio alla Camera nelle liste della Lega, quasi a ricalcare le orme di un ex del Carroccio siculo doc come Matteo Brigandi'. O come la lampedusana Angela Maraventano. "La Sicilia, in termini elettorali, e' stata sempre considerata come una riserva indiana. Ora -spiega- e' giunto il momento di riflettere e cambiare, di porre al centro dell'attivita' politica le esigenze del nostro territorio, utilizzando il modello che la Lega applica nel suo territorio. Non serve, pero', meno Stato, ma, al contrario, piu' Stato con interventi pianificati e sviluppati su grandi progetti, come la creazione di un istituto di credito con una forte vocazione e connotazione meridionale". E poi, occorre puntare sulle macro-Regioni, perche' possono diventare "elemento essenziale" nel confronto con l'Unione europea. Insomma, fare "decollare il Sud come macro-Regione federata con il Nord, perche' loro hanno le aziende, ma noi abbiamo il turismo". In Parlamento potrebbe tornare a far parlare di se' il 'leghismo sudista'.