Roma, 15 feb. - (Adnkronos) - "I soldi si trovano sicuramente nello sterminato patrimonio immobiliare della regione che e' rimasto per anni nascosto nei cassetti della politica. Le risorse per fare questo tipo di politica ci sono, il debito e' sterminato ma noi abbiamo il 19% di questo debito che e' verso i titoli derivati tossici e questo debito noi lo dobbiamo bloccare assolutamente. Possiamo non pagarlo e noi garantiamo che non lo pagheremo". Lo ha detto Simone Di Stefano, candidato per Casapound Italia alla presidenza della Regione Lazio durante il confronto tra candidati in diretta su Sky Tg24, rispondendo alla domanda di Barillari su come aiutare le medie e grandi imprese. I soldi? "Tiriamoli fuori dalle tasche dei partiti perche' ne hanno a bizzeffe, spendono milioni di euro per fare campagne elettorali - ha aggiunto - Mettiamo il patrimonio immobiliare all'interno di un fondo che serve a finanziare queste politiche, non lo svendiamo proprio".