Milano, 17 dic. (Adnkronos) - L'"eccessiva virtuosità" della politica italiana, ligia ai vincoli di bilancio imposti dalla Ue, porterà i partiti ad una sorta di suicidio collettivo, a tutto vantaggio del Movimento 5 Stelle, che ne raccoglierà i frutti alle prossime elezioni politiche, attese nel 2015. E' quanto, in sostanza, prevedono due analisti di Bofa Merrill Lynch, Raffaella Tenconi e Laurence Boone, in un report dedicato alla situazione economica italiana e a Matteo Renzi, il nuovo segretario del Pd. Secondo gli analisti, l'"eccessiva virtuosità" nei termini di "un continuo forte impegno a mantenere il deficit sotto il 3% del Pil, senza tenere in considerazione quale sia la performance del Pil, combinata con l'asticella sempre più alta posta dalla Bce per misure addizionali di stimolo all'economia, favorirà i partiti che più apertamente si oppongono allo status quo, cioè il Movimento 5 Stelle e, in misura minore, Forza Italia e la Lega Nord". "Una volta che il M5S dovesse superare la soglia del 30%, diventerebbe un candidato credibile a conquistare un'indiscussa maggioranza alle prossime elezioni politiche, che secondo noi si terranno nel 2015", continuano Tenconi e Boone. (segue)