(Adnkronos) - "Zaia, poi, come un capopopolo qualunque si schiera con il movimento dei 'Forconi' che tanto disagio sta arrecando all'Italia con forme di protesta anche violente cavalcate da estremismi che annullano le motivazioni del disagio sociale portato in strada", spiega Filippin. "Sulla scelta imposta a Zaia dal nuovo corso della segreteria nazionale della Lega su euro-si, euro-no ci troviamo di fronte a parole al vento: provate a immaginare una Italia fuori dall'eurozona e, soprattutto, immagionare un sistema economico-imprenditoriale escluso dall'Europa monetaria - stigmatizza Filippin - Zaia dovrebbe capire che, un conto sono gli slogan xenofobi e antieuropei e un conto sono gli scenari politici ed economici in cui agisce un sistema industriale come quello del Nordest che vince solo grazie all'export".