Genova, 19 dic. - (Adnkronos) - "È ignobile e inaudito che il Parlamento voglia punire i Comuni che contrastano il gioco d'azzardo e la piaga sociale della dipendenza da slot. Lo dichiara il sindaco di Genova, Marco Doria, a proposito dell'emendamento approvato al senato che prevede che il governo tagli i trasferimenti agli enti locali che adottano norme contro l'azzardo. "Sono orgoglioso - aggiunge Doria - che la mia amministrazione sia stata la prima, tra quelle delle grandi città, ad approvare un regolamento che contrasta l'apertura di nuove sale, ponendo limiti agli orari e vietando la pubblicità. Dall'approvazione del regolamento nessuna nuova sala ha aperto. È una battaglia di civiltà che si vorrebbe contrastare in nome di interessi di cassa". Secondo il sindaco di Genova, "la norma ricatta i Comuni in modo paradossale: riceveranno più soldi dallo Stato se rinunceranno a fare il loro dovere civile e istituzionale, conniventi con il dilagare delle slot machine. Il regolamento del Comune di Genova - conclude Doria - ha già dovuto affrontare l'opposizione delle multinazionali del gioco. Chiedo che il Parlamento annulli subito questa norma ponendo rimedio a questa brutta figura. Il Comune di Genova continuerà a contrastare la diffusione dell'azzardo sul suo territorio".