Roma, 20 dic. - (Adnkronos) - Quello per affrontare l'emergenza delle carceri "è un impegno che sto affrontando ogni giorno, agendo su fronti diversi, perché non possiamo permetterci di perdere altro tempo; dobbiamo garantire che la pena, nella sua primaria funzione rieducativa, consenta quella crescita civile e culturale essenziale al reinserimento sociale. E' vero, ce lo chiede l'Europa, ma prima ancora ce lo chiede il senso di civiltà e di umanità che caratterizza in nostro Paese". Lo ha scritto il ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri, in un messaggio inviato al Congresso di 'Nessuno tocchi Caino', in corso a Padova, al quale non ha potuto partecipare. Il ministro ha espresso "completa vicinanza all'iniziativa che consente di coinvolgere i detenuti nell'affermazione, a gran voce, del rifiuto indiscusso nei confronti della pena di morte" e si è detta "convinta che la costruzione di ponti, anche culturali, tra il mondo esterno e quello del carcere consenta a chi ha sbagliato di avere la reale ed effettiva opportunità di intraprendere un sano percorso di reinserimento nel contesto sociale".