Catania, 22 dic. (Adnkronos) - "Il nostro Paese rischia di precipitare nel caos sotto gli effetti della crisi economica, oltre a quella della credibilità della politica". Lo ha detto Silvio Berlusconi parlando telefonicamente ad una platea di giovani di Area Centrodestra a Catania. "C'è anche la rivolta dei forconi che non è da prendere sotto gamba - ha aggiunto Berlusconi - perché è un sintomo grave di un crisi vera con ragioni profonde. Mentre tutto questo succede, la sinistra e il suo braccio giudiziario - ha evidenziato - sono riusciti, rendendomi incandidabile, ad escludermi dal Parlamento. Hanno portato a termine il loro piano di quasi vent'anni, eliminare dalla competizione politica l'ostacolo che per vent'anni si è frapposto fa loro e la conquista definitiva del potere". "Io - ha infine osservato Berlusconi - sono ancora qui e non tradisco la fiducia che gli italiani mi hanno dato in vent'anni, fiducia che mi hanno assegnato al fine primario di non vedersi tenere sotto il maglio spietato di un regime comunista e giustizialista".