Firenze, 15 ott. - (Adnkronos) - "L'Italia merita una grande forza di sinistra contemporanea, laica, umile, concreta. Orgogliosamente diversa dalla destra e lontana dai nuovi e antichi conservatorismi italici che spargono paura in giro perche' niente cambi". Olmo Gazzarri, 36 anni, spiega così i motivi che lo hanno spinto a candidarsi alla segreteria metropolitana del Pd fiorentino. Nato a Firenze, vive a Scandicci con la compagna e due figli. Attivo in politica da sempre - la prima tessera la prese a 17 anni nella Sinistra Giovanile - è "il vero volto nuovo della politica fiorentina", come e' stato presentato dai suoi sostenitori. Le sue linee programmatiche parlano di "democrazia interna al partito, dei circoli come laboratori aperti agli stimoli di semplici cittadini, movimenti, comitati; progettano una politica fiorentina che guardi ad un’area vasta, con il coinvolgimento dei Comuni limitrofi, nell’ottica di una città metropolitana che va da Pistoia al Valdarno; e vedono il partito come un luogo di dialogo, condivisione, coinvolgimento, in cui gli iscritti abbiano un ruolo 365 giorni l’anno e non solo in occasione delle consultazioni primarie o elettorali". Un’idea diversa di partito, più aperto e plurale, perché “abbiamo un partito nazionale - sottolinea Gazzarri - tempestato di personalismi, senza un collante ideale, incapace di fare sintesi nemmeno sotto la spinta dei propri elettori. Un grande popolo che ha più volte gridato a suo modo la necessità di un rinnovamento radicale, di riforme coraggiose”. (segue)