Roma, 6 giu. (Adnkronos) - Caso 'pianisti' chiuso al Senato, almeno per quanto riguarda Lucio Malan (Pdl), la cui votazione in aula era stata ripresa da un telefonino e poi divulgata via Facebook dai grillini. A fare chiarezza e' una nota dell'ufficio stampa di palazzo Madama che attesta che "nella seduta del 4 giugno scorso il voto espresso dal senatore Questore Lucio Malan e' stato regolare, come accertato e riferito dallo stesso Presidente del Senato Pietro Grasso al termine dei lavori dell'Aula di ieri sera e negli interventi di questa mattina". Malan ha votato "dalla sua postazione pur essendo seduto in un posto diverso. Pertanto -si legge- e' gravemente lesivo del mandato parlamentare attribuire il termine 'pianista' a chi ha svolto correttamente la sua funzione. Le interpretazioni date da alcuni organi di stampa sulla base di immagini apparse sulla rete, non riportando la sostanziale verita' dei fatti, continuano a diffondere una informazione priva di fondamento". Il presidente dei senatori M5S Vito Crimi si e' successivamente scusato con Malan, che a sua volta ha accettato le scuse, anche se ha precisato che le accuse fatte in aula devono essere ritirate in aula".