Roma, 15 apr. (Adnkronos) - "Voglio davvero ringraziare tutti coloro che si sono pronunciati sulla mia canidatura alla Presidenza della Repubblica, tutti gli apprezzamenti che ci sono stati, anche quelli negativi e quelli critici". Lo dice a Radio radicale Emma Bonino. "E' un fenomeno -aggiunge- abbastanza impressionante per alcuni versi e interessante per altri, se si pensa che negli ultimi tempi la possibilita' di esprimerci e di far conoscere le nostre iniziative ed idee tramite ad esempio il servizio pubblico sono state irrilevanti". "E nonostante tutto cio', il fenomeno di resistenza mi sembra degno di nota. Davvero voglio ringraziare tutti coloro che in questi giorni hanno sentito la responsabilita' civica di far sapere le proprie opinioni, anche le piu' contrarie e le piu' critiche. Io -prosegue Bonino- non mi agito particolarmente perche' non sono io a dover parlare, credo che la mia esistenza ed attivita' negli ultimi 35 anni siano piuttosto limpide ed esposte, poi ognuno ne puo' dare il giudizio che ritiene, ma certamente non c'e' alcuna esigenza di vedere dal buco della serratura perche' una delle cose che la scuola radicale ha insegnato davvero a tutti e' che le cose si fanno apertamente, si dicono, si cerca di dire quello che si pensa e di fare quello che si dice, poi questo puo' piacere o meno, e quindi staremo a vedere". "Le dinamiche di questa elezione sono quelle di sempre, ma in un momento di grande difficolta' e gravita' italiana ed europea, non e' solo il nostro Paese ad essere non in grado istituzionalmente di far fronte alla nuove sfide, ma e' l'Europa intera. L'insieme di queste due fragilita' rende il momento molto delicato. Arvemmo in questo momento un gran bisogno della rete-traino Europa, e invece non l'abbiamo perche' e' l'Europa in primis ad essere in piena crisi, non solo economico-finanziaria ma soprattutto istituzionale, una crisi che e' innanzitutto politica", conclude Bonino.