Roma, 15 apr. - (Adnkronos) - "Alla luce di discordanti visioni che rendono insanabile la distanza sulle scelte di condotta adottate di recente da La Destra, ritengo ormai terminata la mia esperienza nel partito". E' quanto dichiara Dario Rossin, consigliere dell'Assemblea capitolina. "Ho ripetutamente posto l'attenzione su questioni sostanziali sia di carattere politico sia contenutistico e organizzativo per le quali non ho ritenuto soddisfacenti le risposte, scegliendo una conduzione nella quale non mi rispecchio - prosegue - Tutto cio' ha contribuito ad aumentare la distanza con il resto del partito, per il quale credo di aver offerto in ogni caso un contributo di crescita sin dalla mia adesione in tempi non sospetti, quando scegliere La Destra significava andare incontro a difficolta' che non ho temuto di affrontare, facendo da apripista per altri che hanno seguito le mie stesse orme, e rivitalizzando un partito che allora era rappresentato in Campidoglio dal solo segretario nazionale. Ho creduto in un progetto che ha finito per ridimensionarsi malgrado ripetuti campanelli di allarme, rimasti inascoltati o purtroppo letti capziosamente". "Ancora di piu' oggi, c'e' necessita' di un impegno maggiore e vigoroso per evitare che la Capitale torni in mano alla sinistra - conclude - Ancora di piu', lavorero' per far si' che questo non accada, e la nostra citta' possa essere governata in maniera efficace e incisiva".