Roma, 18 apr. (Adnkronos) - L'eventuale elezione di Franco Marini al Quirinale segnerebbe la fine dell'alleanza fra il Pd e Sel? "Non credo proprio", assicura il leader di Sinistra ecologia e liberta' Nichi Vendola, prima dell'inizio delle operazioni nell'aula di Montecitorio per eleggere il nuovo Presidente della Repubblica. "Ho visto solo qualche titolo di giornale che propone questa 'lettura' ma penso sia solo il desiderio del titolista o forse del suo editore... Ma non e' il mio desiderio rompere l'alleanza con i Democratici". Vendola sottolinea pero' che "si cercava la convergenza piu' ampia per la scelta del nuovo Presidente, ma in questo caso non abbiamo neanche la convergenza del centrosinistra e nemmeno all'interno dello stesso Pd, che sul nome di Marini si e' diviso in mille pezzi", osserva Vendola confermando il voto dei parlamentari di Sel in favore di Stefano Rodota', candidato del Movimento 5 Stelle, perche' "servirebbe un salto di coraggio". Se dovesse prevalere la scelta di Marini, comunque esponente storico del Partito democratico, non rischierebbe di passare comunque piu' per una vittoria del Pdl che non dello stesso Pd? "Credo che sia sufficiente la lettura odierna dei giornali di Berlusconi o berlusconiani, per avere una risposta chiara a questa domanda", replica Vendola.