Palermo, 13 set. - (Adnkronos) - Dopo il nulla di fatto di fine agosto, quando al Consiglio comunale di Palermo fu sfiorata la rissa, Sala delle Lapidi ritrova compattezza e da' il via libera all'anagrafe degli eletti. Una delibera, proposta dal presidente del Consiglio comunale, Salvatore Orlando, che prevede, tra l'altro, la pubblicazione obbligatoria sul sito internet del comune Comune del reddito, della situazione finanziaria e patrimoniale, delle eventuali donazioni e finanziamenti acquisiti in campagna elettorale, degli atti posti in essere nell'esercizio della funzione di consigliere come interrogazioni, mozioni, interpellanze e proposte, e, previo consenso, anche la partecipazioni ad associazioni o enti. "Il Consiglio comunale ha approvato all'unanimita' la delibera. Con questo provvedimento si rende pubblica e trasparente la vicenda politica e per alcuni aspetti anche personale dei consiglieri comunali e di circoscrizione" dice Nadia Spallitta, vicepresidente vicario del Consiglio comunale di Palermo. L'aula all'unanimita' ha dato il via libera anche ad un emendamento di Spallitta, rivolto "all'adeguamento ed aggiornamento automatico dell'anagrafe degli eletti alla disciplina contenuta nel decreto legislativo numero 33 del 2013 ed nelle successive modifiche e integrazioni in materia. In questo modo la massima pubblicita' e trasparenza, conformandosi anche a principi europei". (segue)