CATEGORIE

Province: Schittulli, oggetto di campagna mediatica scorretta

domenica 15 settembre 2013

1' di lettura

Bari, 14 set. (Adnkronos) - "Le Province, anello debole a livello politico-istituzionale, sono state e continuano ad essere oggetto di una campagna mediatica scorretta, a senso unico", che ha consentito "le fortune editoriali di taluni giornalisti-scrittori" una campagna "a dir poco demagogica e senza precedenti". Lo ha detto il presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli, parlando all'inaugurazione della 77esima Fiera del Levante. "Il credo era ed e' risparmiare tout court -ha proseguito- uno slogan vuoto, privo di contenuti, non documentato attraverso dati reali diffusi dalle fonti ufficiali. Quasi recitato a memoria senza capirne l'importanza, all'insegna della lotta agli sprechi che erano invece e sono altrove". "Senza aspettare -ha sottolineato Schittulli- la ventilata riforma di riscrittura dell'architettura costituzionale dello Stato, con un tempismo senza precedenti, si e' voluto anticipare l'abolizione delle province delegittimandole, svuotandole di ogni competenza nell'intento di dare in pasto all'opinione pubblica una delle soluzioni alla crisi economica che attanaglia il Paese".

tag

Ti potrebbero interessare

Referendum, Meloni pubblica il video dell'ex dem Ceccanti: "Perché votare Sì", lezione alla sinistra

"Il professor Ceccanti, costituzionalista ed ex parlamentare del Partito Democratico, sicuramente non tacciabile di...
Redazione

Antonio Tajani, doppia sfida: "Prima la giustizia, poi la segreteria"

Ministro Antonio Tajani, dopo le comunicazioni del premier Meloni in Parlamento e il Consiglio Supremo di Difesa, che co...
Mario Sechi

M5s, fuori Roberto Fico e dentro De Raho: l'ultima svolta manettara

Con le votazioni di ieri, venerdì 13 marzo, si è concluso il risiko delle nomine dei vertici del Movimento...
Redazione

"Mondo scalmanato", così La Stampa vede gli elettori di Meloni

Lo chiamano giornalismo, ma è militanza politica. A La Stampa si devono far perdonare da quelli di Askatasuna per...
Francesco Storace