Roma, 19 nov. (Adnkronos) - Voglio dare una mano a risollevare il partito. Silvio Berlusconi ancora non avrebbe deciso se lanciare una sua lista civica. Di certo, il progetto dello 'spacchettamento' resterebbe sempre in piedi, soprattutto in tempo di election day. Ma non e' chiaro se lo vorra' fare dando vita a una 'nuova cosa azzurra' che, di fatto, affosserebbe del tutto il Pdl guidato da Angelino Alfano. Presto il Cav dovrebbe tornare in tv, ma non si conoscono tempi e modi. Presto fara' un'uscita pubblica per presentare il nuovo libro di Bruno Vespa (in questi giorni si sta facendo sempre piu' forte il pressing del conduttore di 'Porta a Porta'). A turbare il Cavaliere, raccontano, sarebbe il caso Spinelli. L'ex premier, oggi ad Arcore, preferisce tacere in proposito, dando spazio solo alle parole del suo legale Niccolo' Ghedini, che commenta cosi' la notizia del sequestro lampo del ragionier Spinelli, avvenuto nella notte del 15 ottobre scorso ma di cui si e' venuti a conoscenza solo oggi: "Non c'e' stato un ricatto, i rapitori dicevano di voler dare qualcosa a Berlusconi in cambio del denaro, ma quella dei documenti sul lodo Mondadori era solo una scusa". "Da quello che mi e' stato narrato mi e sembrata della gente organizzata", assicura Ghedini, che pero' non ha voluto rivelare dettagli sul presunto materiale riservato che i rapitori avrebbero proposto a Berlusconi. Di certo il 17 ottobre, Berlusconi annullo' un pranzo con Mario Monti e un appuntamento a Bucarest del Ppe. Anche se la motivazione ufficiale del forfait fu una fastidiosa influenza, c'e' chi penso' ad un'assenza strategica, legata al fatto che il Cav volesse disimpegnarsi dal partito.