Firenze, 22 nov. - (Adnkronos) - "E' un fatto positivo la decisione del governo di accogliere oggi l'ordine del giorno che lo impegna a rivedere con urgenza i tagli previsti per le province, come quelle toscane, che saranno piu' penalizzate dai provvedimenti e che, per questo, rischiano il default nel 2013. Ma questa decisione non deve rimanere lettera morta e deve invece trasformarsi in azione concreta". Lo dichiara la deputata viareggina Deborah Bergamini (Pdl), che spiega: "con i colleghi on. Cenni (Pd) e Bonciani (Udc), e con molti altri parlamentari toscani, abbiamo chiesto al governo di rimodulare i trasferimenti in base a criteri piu' equi e non, come previsto, conteggiando tra le spese delle Province anche i finanziamenti che le Regioni girano agli enti provinciali per garantire alcuni servizi, come ad esempio il piano dei trasporti pubblici locali". "Questo particolare meccanismo di calcolo, infatti, penalizza in primo luogo le province toscane che, nel 2013, vedrebbero ridursi i finanziamenti per 1,2 miliardi di euro a fronte dei 9 miliardi a livello nazionale. Se, invece, il governo tenesse conto del diverso riparto dei consumi dei livelli intermedi (entro i quali vi sono le risorse che la Regione attribuisce alle province per gestire le deleghe), la Toscana vedrebbe ridotto il taglio subito dagli attuali 20 miliardi a circa 10 miliardi. Stanti anche gli ingenti danni causati dalle piogge devastanti delle ultime settimane, il nostro territorio non e' in grado di sostenere tagli di questa entita'. Anzi, abbiamo chiesto al governo anche di emanare un provvedimento urgente per concedere, agli enti locali dei territori dove e' stato riconosciuto lo Stato di calamita' naturale, la deroga al patto di stabilita' per sbloccare risorse utili a fronteggiare le emergenze e le criticita' in atto", ha concluso Bergamini.