(Adnkronos) - "Con il massimo rispetto nei confronti di tutti, debbo sottolineare che le primarie nel Popolo della liberta' non possono essere soggette a continui ripensamenti, ne' appare razionale riproporre la candidatura di Silvio Berlusconi a premier", sottolinea invece il sindaco di Roma Gianni Alemanno. "Mi auguro quindi -aggiunge- che si prosegua sul percorso gia' tracciato perche' un nuovo cambiamento di rotta non potrebbe non provocare reazioni molto forti da parte di tutti coloro che hanno creduto e credono nel metodo delle primarie e in un profondo rinnovamento del Popolo della liberta"'. Dello stesso avviso Giorgia Meloni: "Berlusconi torna in campo? Sulle primarie non si torna indietro", scrive su twi"Berlusconi torna in campo? Sulle primarie non si torna indietro", scrive su twitter. Ma nel partito c'e' anche chi confessa il proprio disorientamento: "Il presidente Silvio Berlusconi -sottolinea Osvaldo Napoli, vicecapogruppo alla Camera- e' tentato da una 'ridiscesa' in campo, dopo essere stato tentato per piu' di un anno di abbandonare il campo. Prigioniero di questa incertezza, Berlusconi sembra pronto a superarla optando per un nuovo impegno politico. Mi chiedo soltanto: quando Berlusconi e Alfano si parlano, riescono a comprendersi e a spiegarsi?" "Consumarsi, come accade da piu' di un anno, nell'incertezza sul 'che fare' ha portato alla dissipazione di un enorme patrimonio elettorale. Prima di qualsiasi decisione, mi permetto di suggerire -lo dico con animo sereno e affettuoso a entrambi- un chiarimento non effimero tra Alfano e Berlusconi. Un atto di chiarezza, quale che sara', e' senz'altro preferibile -conclude Napoli- al lento consumarsi di questi mesi. Lo chiedono gli elettori ma anche i rappresentanti eletti nelle Istituzioni". (segue)