L'Aquila, 21 giu. - (Adnkronos) - "Negli ultimi giorni si e' alimentata una campagna di insinuazioni e sospetti nei confronti del presidente della Repubblica e dei suoi collaboratori: una campagna costruita sul nulla". Lo afferma il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, prima di lasciare L'Aquila, dopo aver partecipato alle celebrazioni del 238° anniversario della Guardia di finanza, riferendosi alle ultime polemiche sulle indagini relative alla presunta trattativa tra Stato e mafia. "Si sono riempite pagine di alcuni quotidiani -lamenta il capo dello Stato- con le conversazioni telefoniche intercettate in ordine alle indagini giudiziarie in corso sugli anni della piu' sanguinosa strage di mafia 1992-1993 e se ne sono date interpretazioni arbitrarie, tendenziose e talvolta persino versioni manipolate. Ma tutti coloro che sono intervenuti e stanno intervenendo, avendo seria conoscenza del diritto e delle leggi e dando una lettura obiettiva dei fatti, hanno ribadito l'assoluta correttezza del comportamento della presidenza della Repubblica, ispriato soltato a favorire la causa dell'accertamento della verita' anche su quegli anni".(segue)