Fiuggi (Frosinone), 22 giu. (Adnkronos) - "Questa non e' piu' una situazione di liberta'". E' l'allarme lanciato da Silvio Berlusconi a Fiuggi. Il Cavaliere non ha dubbi: "siamo governati da persone che non abbiamo eletto. In particolare, non possiamo usare tranquillamente e serenamente un mezzo di comunicazione essenziale come il telefono. Da un anno non ho piu' il telefonino...". E ancora. "Non possiamo spendere liberamente e privatamente i nostri soldi". Il cahier des doleances e' lungo: "Siamo vessati nei nostri diritti di proprieta', a partire da quelli dei proprietari di casa. Se dovesse passare il ddl anticorruzione, quelle norme ci metterebbero tutti noi nelle mani dei pm che potrebbero fare di noi tutto quello che vogliono, con un'accusa qualsiasi. Ricordatevi che senza liberta' si muore", avverte l'ex premier.