Riese Pio X (Treviso), 14 mag. - (Adnkronos) - (dall'inviato Dario Converso) - "Noi il disegno di legge per 'Equiveneto' ce l'abbiamo pronto da 6-7 mesi, abbiamo atteso e stiamo attendendo perche' non ci piace diventare i gabellieri di Roma che vanno a pretendere i pagamenti da parte di Roma. Questo non ci va. Ci piace invece pensare che i conti si pagano, ma con le regole che stabilisce il Veneto". Lo ha annunciato il governatore del Veneto, Luca Zaia oggi nel corso dell'inagurazione di un'opera idraulica nel trevigiano. "Oggi e' bene ricordare che se avessimo Equitalia-Veneto dovremmo applicare le regole che sono state applicate fino ad oggi, cambierebbe solo il nome dell'esattore", ha spiegato Zaia. E quindi il governatore del Veneto spiega che secondo lui le regole da cambiare sono: "Innanzitutto l'aggio, e quindi la riduzione di questo 9% di interessi puo' essere una prima sfida; la seconda e' che il sistema Veneto non porti piu' alle 'cartelle pazze'; la terza l'operazione cortesia, quindi le lungaggini: perche' pratiche rimaste nei cassetti per anni si trasformano poi per chi deve pagare in maggiori costi, e infine se fossi io a gestirla non farei trovare l'ipoteca a sorpresa sulla casa, senza che il proprietario lo sappia". (segue)