Roma, 15 mag. - (Adnkronos) - Nel giro di dieci giorni, entro il 25 maggio, la prima commissione Affari costituzionali del Senato licenziera' il testo sulle riforme istituzionali. Lo dice il presidente Carlo Vizzini che, incontrando i giornalisti, precisa che "a quel punto sara' la conferenza dei capigruppo a decidere quando mettere il ddl in calendario per l'aula". Vizzini precisa di aver consultato i responsabili dei diversi gruppi parlamentari. L'obiettivo e' quello di ottenere il consenso piu' ampio. Se la Lega sembra condividere l'esigenza di fondo, quella della riduzione dei parlamentari, "si lavora per evitare fratture insanabili su aspetti delicati come quello dell'art.117" della Costituzione. Quanto all'opposizione dell'Idv, "riscontro -aggiunge Vizzini- un atteggiamento ineccepibile, nel senso non ci sono atti ostruzionistici". Per il presidente della prima commissione il lavoro procede speditamente, "e non sara' necessario togliere il sonno ai senatori ricorrendo alle sedute notturne" ma di sicuro "sara' necessario far ricadere nel periodo feriale parte dei tre mesi costituzionalmente dovuti tra una lettura e l'altra, altrimenti siamo fuori...". L'importante e' che contestualmente si metta mano alla riforma della legge elettorale: "Da Napolitano -dice Vizzini- e' arrivato un vero e proprio avviso ai partiti. Sta alle forze politiche coglierlo nel suo significato e comportarsi di conseguenza". Anche perche', nelle condizioni attuali di antipolitica dilagante, "la campagna elettorale si farebbe non certo nei comizi in piazza ma solo per corrispondenza...".